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…ripartiamo da dove ci siamo lasciati:

04:32:09

ovvero da qui:

E traguardo fu...

dal traguardo della Virgin Money London Marathon 2017 (io sono l’omino in giallo, quello che sembra aver appena fatto una passeggiata e che esulta come Tardelli nell’82, ovviamente). Non male per un attempato, vero?!?!? 😉

Dopo tanta fatica, tanti chilometri fatti e soprattutto tantissime soddisfazioni provate, non potevo smettere lì su quel traguardo. E allora non mi resta che continuare a correre. In fondo c’è ancora tanta strada davanti a me da fare. Non ho ancora avuto il piacere di conoscere tutte le piastrelle di Corso Italia (ne hanno posate di nuove con l’ultimo restyling) ed il tempo per appendere le mie Mizuno al chiodo non è per nulla giunto, non fosse per altro che le ho comprate da poco e non hanno fatto così tanti chilometri…loro. 😛

Proviamo quindi ad ipotizzare un progetto ancor più grande di quello passato e soprattutto molto più ambizioso: correre tutte le Abbott World Marathon Majors. Berlino, Boston, Chicago, NY ed infine Tokio vogliono che siano le mie prossime tappe di questo progetto. Realizzarlo non sarà facile ma me ne mancano sotanto 5 per completare l’opera, quindi sono già a buon punto. 😎 Non sono eventi particolarmente economici, soprattutto le ultime due: NY e Tokio, ma per ora torniamo a correre, poi vedremo fin dove potrò arrivare. 😉 Io voglio questa (per ora ho solo il cappellino, nd 😉 ):

Major's medal

La prossima che vorrei correre è ovviamente NY 2018, ma molto dipenderà dal mio portafogli, che ad oggi sembra esser una grotta di Toirano (bella, ma vuota e fredda, ndNox-), quindi per esser più realista, credo sia molto più probabile che il prossimo anno andrò a Berlino. Tutti quelli che hanno corso lì e con i quali ho scambiato due chiacchiere, hanno ricordi strepitosi di quella loro avventura, così non mi resta che iscrivermi. E vediamo dove mi porteranno le mie Mizuno gialle. Intanto mi hanno portato a prendere questa:

Medal's London Marathon

Bella vero?!?!? E questa è tutta mia!!!
Ho ancora negli occhi impregnati di emozione, quella curva e soprattutto Quel rettilineo. Sensazioni che a parole vien difficile descrivere, si possono solo vivere. All’obiettivo dunque di seguirmi come sempre nei miei allenamenti, questa volta vorrei aggiungere quello di condividere con voi la gioia che si può provare nel fare un’attività che (e vi svelo un segreto) non amo particolarme. Correre, diciamocela tutta, è una gran rottura di balle! Ma correre in certi contesti ed in certe condizioni (paesaggistiche e soprattutto social, ovvero in compagnia), è qualcosa di inappagabile. E poi, tagliare Quel traguardo è stata una gioia infinita, talmente grande che sono ancora qui, a disturbare con le mie chiacchiere inutili ed i miei racconti futili. Vi sbrodolerò numeri, statistiche e curiosità che spero possano essere di spunto per tutti quelli che come me, 306 giorni fa, l’unica corsa fatta, era quella che va dal divano di casa al bagno, sostando per un breve riposino in camera da letto, sulla via del ritorno. 😆
Spero di poter essere d’aiuto anche a chi corre già distanze maggiori e da più tempo. Sono ancora un pivello rispetto a tanti runner, lo so (anche se ora posso fregiarmi della qualifica di “maratoneta“), però spero di poter esser utilie anche a voi, anche se la mia speranza più grande è quella che siate proprio voi, vecchi lupi della strada, a dare a me consigli, suggerimenti e indicazioni su quanto fare. Da solo non sarei mai riuscito nell’impresa (non finirò mai di ringraziarti Luca) e sono convinto che ora più che mai, per compierne una ancor più grande, devo assolutamente avere il supporto di tutti quanti.

Che si aprano le danze, dunque. Questa sera si torna a correre, ripartendo dal Km 1291,00 (ho arrotondato un pochino per far calcoli più rapidi, ndNox-). A domani per l’inizio di una nuova ed incredibile avventura.

Nox-

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