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Genova 01 Marzo 2018

E buongiorno a voi,
mi sono un po’ perso, lo so, ma devo dirvi in tutta franchezza che la colpa è da attribuire al lavoro (a questo sporco lavoro che faccio, ndRubio) che in questo periodo non da tregua all’atleta (ed allo scrittore aggiungerei) Marco Noceti.

E’ una dura vita quello dello statale e qualcuno lo deve pur fare.

Oltre a questo è una cosa assolutamente risaputa che lavorare dovendo schivare il fuoco amico, non è affatto facile. Tutto diventa molto più incandescente quando devi pigiare i tasti del bigliardino velocemente per controllare tutte le palline che scendono. Alla fine non riesci a tenerle tutte in vita!!! 😮

Detto questo, oggi ho un po’ più di tempo: è il primo giorno di allerta nivologica a Genova, quindi scuole chiuse, Università compresa, ma solo per i docenti e per gli studenti (non per i dipendenti TABS, ecche diamine ndNox-). I negozi sono in gran parte serrati e regna sovrana la pace domenicale, pur essendo solo a giovedì.
In effetti siamo a Genova, non a Flåm, in Norvegia. Non siamo avvezzi qui in Liguria a vedere la neve. Non sappiamo proprio cosa sia LA NEVE!!! Ed il solo pensare che possano venire anche solo due fiocchi, manda tutti nel pallone. C’è ovviamente chi gioisce, come i bambini (ed il sottoscritto) che non vanno a scuola (ed al lavoro). Chi invece lo vive come l’arrivo delle cavallette bibliche, quindi emana decreti “ad cazzum” con un’unica parola d’ordine possibile: tutti a casa! E noi, cosa possiamo farci?!? Non ci resta che adattarci, trascorrendo la giornata al meglio delle nostre possibilità. Io lo farò con la mia “vita”, Lorenzo.
Ci daremo al cazzeggio sfrenato, fatto di divano e cartoni animati. Poi nel pomeriggio faremo un breve riposino (2 o 3 ore, tanto per non esagerare) riprendendoci un po’ da così tanta fatica profusa e poi ricomincieremo ad oziare senza ritegno, aspettando però la mamma che torni dal lavoro (perché lei è dovuta andarci, nd 😆 ). E se dopo tutto questo dispendio di energie riuscissi anche ad uscire per il mio consueto allenamento, sarebbe una giornata vissuta alla grande. Questa sera: RIPETUTE. WoooW…non vedo l’ora. Adoro fare le ripetute, anche se fuori dalla finestra, ora che ci guardo, inizia a nevicare sul serio. Chissà cosa accadrà mai!!! 😮

Ripensando a Flåm rivivo ricordi bellissimi. La casetta rossa sul mare (e quando scrivo “sul mare” lo faccio letterlamente: è la prima a sinistra nella foto). Le cascatelle d’acqua che scendevano giù dai fiordi, le foche che mia moglie non è mai riuscita a vedere mentre io si 😆 , o la pace che si respirava immersi in un quadro rigoglioso di colori vivi e vivaci. Le grigliate dietro casa…per non dimenticare la Flåmsbana, i giri in battello o la semplice compagnia (sempre) fantastica di due amici stupendi. Insomma una vacanza indimenticabile. E tutto questo in un momento della nostra vita (mia e di mia moglie) davvero molto spensierata. Altro che corse e maratone!!!

Però noi siamo qui, anzi IO sono qui, a raccontarvi dei miei allenamenti. E allora partiamo dalla novità della settimana scorsa: le ripetute brevi in salita (SAL). Una vera novità per me. E’ stata una bella esperienza, anche se ho passato del tempo a trovare la salita giusta, con la pendenza desiderata, possibilmente uniforme e della distanza indicata. Trovare a Genova un posto così, nonostante sia una città collinare, non è stato facile. Ma alla fine quel “luogo perfetto” l’ho trovato e ce l’avevo proprio a portata d’ufficio, all’Albergo dei Poveri.
Che dire, meglio non potevo trovare. Ho parcheggiato esattamente dove parcheggio sempre la mia macchina. Ho fatto riscaldamento e defaticamento correndo in zona di Genova molto bella, al Porto Antico, ed ho anche trovato un posto comodo per fare stretching a fine seduta. L’unica nota dolente, in una serata davvero molto bella, è stato il vento ed il freddo. Gelido. Non dovrei lamentarmi troppo quest’anno, fino ad ora Kronos è stato assai clemente con me.
Domenica invece gran prestazione. Avevo da correre 12Km ad un ritmo veloce (05:20/Km) pensando di doverne fare 15/16. Ed ho corso alla grande, in scioltezza tutta la sessione, a 05:22/Km di media. Solo un gran vento contrario e gelido mi ha impedito di andare più forte. Ma devo proprio dirvelo, quell’allenamento mi ha galvanizzato un sacco ed oggi ho ancora gli effetti piacevoli di quella prestazione.
Lo ammetto, ad oggi sono molto contento di aver pensato di appoggiarmi al Coach: la varietà degli allenamenti proposti sono notevoli e non mi stancano mai. Posso avere giornate di fiacca o totalmente storte, ma ogni volta che esco di casa per correre, lo faccio con entusiasmo e pensando al successivo. Ed ogni volta che posso, lo ammetto, guardo più volte la tabella pensando ai prossimi allenamenti.

Ed ora, dopo un tante chiacchiere, un po’ di numeri, come promesso, per raccontarvi come è andata la settimana passata:

Allnemanti fatti: 4
Km percorsi: 44,82 Km
Ore corse: 04:22:57
ritmo medio: 05:52 min/km
pulsazioni medie: 135 p/m
pulsazioni massime: 168 p/m
musica: …la migliore al mondo: quella della natura!

Bene, anche per oggi è tutto. Sempre in compagnia dalla Stella più brillarella che c’è e pensando che non molto lontano da me c’è un altro runner che sta tornando a sporcare (finalmente) le sue nuove “Brooks Glycerin“, vi saluto.

La mia vocina mi dice che presto ci saranno novità importanti e presto (spero) ve le svelerò. Non scappate: il futuro è iniziato!

Ti voglio bene.

Nox-

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