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Genova 21 Febbraio 2018

E buongiorno a tutti voi,
oggi come promesso vi farò il resoconto della mia prima settimana di lavoro sotto l’attenta guida del mio Coach, Orlando Pizzolato. Prima però di snocciolarvi numeri e commenti, le mie dita fremono nel volervi scrivere qualcosa. Vediamo cosa hanno da dire allora!!! 😀

Venerdì scorso sono sceso fino ad Alassio, la mia amata Alassio. E’ stato un week end ricco di emozioni, gioie, tristezze, sorprese e dolori. Si sono mescolati in modo così vorticoso e veloce che ancor oggi non sono riuscito a capire del tutto cosa sia successo. E la cosa più piacevole è che voglio rimangano così, incomprensibilmente incastrati nei miei pensieri, nel mio cuore e nelle mie gambe. Voglio poter rivivere ogni istante di questo week end ogni volta che mi fermerò a pensare al disegno che mi ha lasciato, maledettamente visibile nella mia testa. Un tatuaggio fatto di parole e sentimenti che lo renderanno unico e per certi aspetti irripetibile.
E’ difficile spiegare ora quello che provo e quello che sento, ma posso garantirvi che gli allenamenti fatti in quei giorni, rimarranno indimenticabili. E poco importa se domenica ho fallito il mio obiettivo fatto di soli 15Km (e fatti male, al cospetto dei 20 che avevo in programma). Dopo un momento di scoramento, sono rientrato a casa soddisfatto di tutto quello che ho vissuto e provato, orgoglioso di aver potuto vivere momenti così intensi.
Pensando a posteriori ai chilometri fatti, raramente mi sono trovato a correre sotto una pioggerellina fine fine, che con il suo scendere incessante, creava un velo trasparente sopra un quadro bellissimo. Di ritorno da Laigueglia, quella Baia mi pareva ancor più bella. Sotto quel telo bianco si nascondeva un’opera unica, pronta per essere svelata al primo raggio di Sole. E’ stata un’emozione fortissima poter godere di tutto questo incanto. Ed anche se poi all’inaugurazione del giorno dopo non sono riuscito a coprire tutta la distanza fissata, vedere risplendere quel dipinto, mi ha attenuato il rammarico che avevo per non essere arrivato fino in fondo. Già, perché alla fine quello che hanno potuto vedere i miei occhi per un’ora e mezza ininterrotta, è stato un dono di Dio. Alla fine dunque, posso ritenermi più che soddisfatto, anche di un allenamento fallito.

Lo so, ho un po’ divagato, ma cosa volete farci, oggi le mie dita avevano voglia di tutto questo.

Intanto da questa esperienza ho potuto confermare che la vita da atleta (perché tale sono ora) deve essere regolare, fatta di abitudini costanti e ripetute. Poi dagli errori si impara sempre. Per esempio domenica mi ha ricordato che non si corre mai un LL dopo essersi svegliato un’ora prima. Il corpo ha bisogno di (ri)avviarsi, proprio come uno dei computer della mia Aula CLAT. Ha bisogno del suo tempo e soprattutto di una buona alimentazione (e non di una tazza di caffé con un po’ di latte e due fette biscottate con un velo di marmellata spalmata sopra, ndPerLaPippetta). Inoltre prima di un LL è importante andare a letto presto e riposare bene, dormendo tutte le ore necessarie (e 7 non è il numero che mi si addice di più). Infine, anche se si corre solo un allenamento, la testa è la parte più importante del corpo ed avercela concentrata su ciò che stai facendo è fondamentale. E domenica la mia testa era impegnata a far dell’altro.

Errori, vero, ma come vi ho spiegato prima, questo week end lo ricorderò come pochi altri nella mia vita. Solo lo scorrere del tempo mi dirà poi se oltre ad essere stato bello sarà anche efficace, utile, ma ho il vago sospetto che così sarà. Mi…ci porterà parecchio lontani, forse a Berlino? Forse a NY? O forse soltanto alla prossima pizzeria? Chi lo sa! Per ora posso solo pensare (e sperare) che il futuro abbia un nuovo inizio! :mrgreen:

Ed ora un po’ di numeri, come promesso:

Allnemanti fatti: 4
Km percorsi: 45,6 Km
Ore corse: 04:29:29
ritmo medio: 05:55 min/km
pulsazioni medie: 141 p/m
pulsazioni massime: 168 p/m
musica: …solo io, i miei pensieri e le mie emozioni!!!

In verità non vi ho detto che la prima settimana di febbraio ho corso altri 44,62 Km per 4h19m08s e che domenica 11, giorno di nascita della mia splendida nipotina Susanna (quest’anno ha compiuto 8 anni, mica borlotti e bietoline), ho corso una Staffetta (30 minuti a testa) a Levanto con il CUG (Circolo Universitario Genovese). La mia prima esperienza su pista…pallosa, se non fosse stato per la compagnia ed il contesto. Non è una gran cosa correre “su pista”, ti senti come un criceto in gabbia…o meglio come un porcellino d’india, vista la mia pancetta!!! 😆

Bene, questo è quanto. Per ora è tutto. Alla prossima puntata.

Nox-

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